Relazione dicembre 2011
Brevi
cenni sul bilancio delle attività della Società nel 2011, un bilancio
senz’altro positivo per il raggiungimento di alcuni importanti risultati:
·
L’assegnazione di una gara nazionale quale la Coppa Italia vale come
attestato di fiducia e apprezzamento da parte della Fiso della nostra attività.
Anche il fatto che la gara del 2012 sia stata adottata dalla Federazione
slovena come prova di campionato, è il risultato sia del lavoro svolto fin qui nella
organizzazione delle varie edizioni della Corsa
senza confine e del Cioc, sia dei
buoni rapporti maturati anche con la partecipazione alle gare in Slovenia.
- Campionato di società. Abbiamo mantenuto per il secondo anno consecutivo il terzo posto
in Regione, con un distacco non enorme dalla seconda classificata. Questa
la classifica finale.
| Semiperdo
Or. Maniago | 8265,12 |
| CAI xxx
ottobre Trieste | 6524,12 |
| Or.
Gaja Padriciano | 5548,79 |
| Friuli
MTB & o. Udine | 2783,19 |
| Orienteering
Trieste | 1563,04 |
| CAI
Monfalcone | 648,01 |
| Nord
Est Tarcento | 417,98 |
| Aldo
Moro Paluzza | 325,40 |
| Corivorivo
Prata PN | 156,27 |
| Or.
School Friuli | 64,50 |
- Il
percorso fisso inaugurato
quest’anno a Gropada continua a riscuotere un notevole interesse da parte
di persone del tutto estraneo all’orienteering. Finora sono state prese circa
500 cartine da altrettante persone che hanno voluto provare il percorso.
L’iniziativa, finanziata in parte dal Comune di Trieste nell’ambito di un
progetto transfrontaliero, ha contribuito molto a far conoscere la nostra
società fuori dall’ambiente più ristretto della Fiso.
- Per
quanto riguarda le gare organizzate, oltre al successo crescente
delle nostre “classiche” promozionali (Gropada in inverno e Padriciano in
estate), abbiamo sperimentato la collaborazione con un’altra società nella
organizzazione della gara regionale di centro storico a Trieste.
- Un
discorso a parte meritano i giochi sportivi studenteschi. Auspichiamo
che anche le scuole slovene abbiano spazio nei giochi provinciali e che
tutte le società operanti sul territorio si assumano la responsabilità della
loro buona riuscita.
- Giovani. Abbiamo cominciato con la
scuola media Julius Kugy di Banne una collaborazione che speriamo darà i
suoi frutti nel tempo: si sono svolte due giornate di allenamento per una
ventina di ragazzi, grazie all’aiuto generoso di un consistente numero di
nostri atleti che si sono prestati a fare da istruttori e a guidare
gruppetti di ragazzini non sempre facili da gestire. In primavera
l’esperimento si ripeterà con gli alunni di terza media.
- Risultati sportivi. In pochissimo tempo diversi
nostri atleti sono passati da esordienti ad agonisti altamente
competitivi. Molti hanno gareggiato nella loro categoria anagrafica e
alcuni hanno raggiunto livelli tali da potersi cimentare a livello
nazionale. Un problema che ci dovremo prima o poi porre: per ragioni anche
di risparmio economico privilegiamo il campionato di società, le
promozionali regionali, e le gare in Slovenia. Vale forse la pena, più in
là, pensare a qualche bella gita con famiglie al seguito per provare a
gareggiare in competizioni nazionali.
Andraž intanto è stato posto
sotto attenzione dagli allenatori della selezione giovanile slovena. E per noi è stata una bella
soddisfazione.
·
Preparazione Coppa Italia. Il delegato tecnico
della Fiso Tiziano Zanetello (uno dei migliori dirigenti sportivi della
Federazione) , nel corso del sopralluogo, ha apprezzato moltissimo sia il tipo
di terreno dove si svolgerà la gara sia la logistica che proponiamo. Resta il
problema dei tempi di consegna della carta. Abbiamo ottenuto dal cartografo la
firma di una scrittura privata che lo impegna fortemente a rispettare un
calendario di lavori, prevedendo anche penali e possibilità di rescissione del
contratto da parte nostra. Intanto vanno
avanti i contatti istituzionali e le procedure per chiedere i contributi pubblici. In queste settimane sono sotto pressione
Alessio e Peter per il varo del sito della gara; poi toccherà a tutti gli altri
procedere alle traduzioni e al lavoro di ricerca degli sponsor. Sarà un impegno
senza tregua di qui a settembre
·
Corsa senza confini e Cioc. E’ quasi pronta la carta di Monte Spaccato/Hudo Leto dove
l’8 gennaio si svolgerà la corsa senza confine. Una scelta obbligata (perchè la
zona di Gropada è sotto embargo), che è costata più lavoro di quanto non
pensassimo (esisteva una carta del 1988,
prima della costruzione della grande viabilità, ma in oltre 20 anni sono
cambiate moltissime cose). Praticamente abbiamo fatto una carta quasi completamente
nuova. Nel nostro sito trovate le date delle quattro gare del Cioc, mentre
speriamo di avere entro poche settimane il calendario completo regionale e
nazionale.
- Finanze. A parte trovate un
rendiconto dello stato delle finanze. Lo sforzo degli anni passati ci ha
consentito di avviare la società, procurarci i materiali necessari
(lanterne, paletti, ecc.) e metter da parte i soldi per una metà della
carta ancora in lavorazione. Chiederemo
per la Coppa Italia
contributi a tutte le istituzioni territoriali, consapevoli tuttavia che,
con i tempi che corrono, non dobbiamo aspettarci molto. Anzi dobbiamo
prepararci a far da soli. Puntiamo comunque al pareggio al termine della
gara di settembre. Rinnovo l’appello ad aguzzare l’ingegno per cercare sponsor. Intanto lasciamo invariate le quote di iscrizione
(30 euro per gli agonisti, dei quali 25 vanno alla Fiso), con le quali
paghiamo la riaffiliazione annuale della società.
- Dirigenti. Propongo gli stessi
dell’anno scorso (ce ne servono obbligatoriamente tre come minimo): Fulvio
presidente, Peter e Alessio. Emmanuela medico sociale.
Un grazie a tutti per il lavoro svolto e un grazie
particolare a quelli che, al di là dello sforzo straordinario in occasione delle gare organizzate, svolgono
l’ordinaria amministrazione fondamentale per mandare avanti la società: Adriana
per il sito, Marko e Andraž per le traduzioni, Peter e Chiara per la grafica e
le stampe, Paolo per la collaborazione negli allenamenti, e Alessio per il
noioso lavoro di tenere le fila delle iscrizioni. A questo proposito ricordo a
tutti che anche nelle promozionali, e tanto più nelle gare ufficiali, bisogna
passare attraverso di lui per le comunicazioni. Rivolgersi direttamente alla
società organizzatrice non alleggerisce
il lavoro ma al contrario crea confusioni e sovrapposizioni, e finisce per dare
del Gaja l’immagine di una società pasticciona.
Buona serata e buona cena