La IV Gaja Assemblea (come sempre, con grande abbuffata)
Tra
una forchettata e l'altra siamo perfino riusciti a discutere di
cose serie, il bilancio del 2010, le prospettive future, il rinnovo
della dirigenza.
BILANCIO 2010
E’ stato un anno
eccezionale sotto molti punti di vista. A partire dal nostro terzo posto a
livello regionale. Un obiettivo raggiunto in soli tre anni di vita della
società grazie alla costanza di coloro che hanno partecipato alle gare in
regione e in Slovenia, nonchè alla... gloriosa trasferta in Austria.
Questa partecipazione ha consentito una notevole crescita atletica e tecnica di
molti dei nostri atleti.
Inoltre abbiamo
raddoppiato il numero degli iscritti (agonisti e non), organizzato da soli o in
collaborazione con altre società ben 4 gare, di cui una di Campionato italiano
di Trail O, un corso per ragazzi e
numerosi allenamenti.
Tra i risultati
positivi: il varo di un progetto interreg, voluto dal Comune di Trieste, che vedrà Gropada dotarsi di un percorso
fisso di orienteering con bacheca vicino l’agriturismo.
PROSPETTIVE 2011
Tra poco sapremo se è
stata accolta la nostra richiesta di organizzare, per il settembre 2012, una
gara a Gropada /Padriciano sulla nuova carta , come finale di Coppa Italia e
Trofeo tre regioni. Potrebbe esserci una partecipazione di un migliaio di
persone. In vista di questo appuntamento dobbiamo puntare molto alla crescita
di responsabili tecnici. Per questo alcuni hanno fatto un corso di sport ident
e origare e anche in futuro sfrutteremo ogni occasione di corsi per tracciatori, istruttori e
direttori gara che il comitato fiso fvg vorrà organizzare. Penso che la società
debba contribuire anche economicamente per favorire la partecipazione ai corsi.
E’ importante una
buona divisione del lavoro, con responsabilità distribuite su più persone, come
avviene già per la gestione del sito e delle iscrizioni. A tal fine propongo che per i prossimi
allenamenti si formino delle squadre che
organizzino delle vere e proprie piccole gare, tra di noi. Cio’ comporta di
solito una notevole crescita tecnica individuale.
Infine dovremmo
sforzarci di studiare meglio i percorsi
di orienteering per bambini perchè abbiamo un parco di pulcini in attesa di
scendere in pista che merita maggiore attenzione.
Fulvio Pacor (Presidente), Peter Ferluga e Alessio Rozzi.