GAJA A FIRENZE


Considerazioni dopo Firenze:

bella trasferta, brutti percorsi, organizzazione cosi' cosi', utile per capire che ce la faremo a novembre, anzi speriamo di far meglio.
Sia la sprint di sabato che il centro storico di domenica tutto da correre e poco da poter recuperare con furbizie tecniche. Si preparino per il prossimo anno i nostri velocisti. I percorsi erano lunghissimi per i nostri standard, soprattutto domenica.


Comunque la nostra pattuglia si è difesa: Marta in condizioni fisiche disastrate dall'influenza fa un ottimo quarto posto domenica mancando il podio per una manciata di secondi.

Fulvio, sabato 13simo su 48 e domenica 14simo su 38.  può dirsi soddisfatto giacchè correva in una categoria 45-50 di fortissimi
corridori.

Guido
,
alla prima esperienza
nazionale con gli agguerriti diciottenni, domenica arriva 14 simo su 22 battendo agonisti esperti.

Paola ha rischiato domenica di ripetere  l'errore di Venezia: quando vede il finish non capisce piu' niente e corre al traguardo saltando l'ultima lanterna (attenzione perchè è un errore classico). Comunque questa volta se ne è accorta ed è tornata indietro, perdendo almeno una posizione. Comunque anche lei è soddisfatta perchè ne ha lasciate diverse dietro.

Adriana
porta felicemnete a compimento i percorsi sia sabato che  domenica impartendo, durante la gara,
lezioni ai turisti su cosa sia l'orienteering.

Contenti di tornare in bosco.